Aree di

Attività

di cosa mi occupo

e perchè posso essere utile

Lo Studio offre consulenza ed assistenza legale sia stragiudiziale che giudiziale nello specifico settore della responsabilità civile. Cura i casi di risarcimento del danno derivanti sia da fattispecie contrattuali (inadempimenti) che extracontrattuali (sinistri auto e moto, incidenti sul lavoro, malasanità); gestisce in particolare le questioni di responsabilità civile automobilistica, di responsabilità civile terzi, di responsabilità civile operai, di responsabilità da prodotto difettoso, di responsabilità civile sanitaria, di responsabilità civile da inquinamento, di responsabilità civile da violazione della normativa bancaria e finanziaria.
Lo Studio lavora in collaborazione con avvocati penalisti, consulenti medico legali e periti tecnici, oltre che con medici e centri fisioterapici, per garantire la massima assistenza al cliente.

Aree di Attività

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responsabilità civile

Nel nostro ordinamento giuridico chiunque subisca un danno ingiusto per un comportamento doloso o colposo altrui, ha diritto ad ottenere il risarcimento compensativo (art. 2043 codice civile).

Originando i fatti illeciti civili dalla violazione dell’antico principio del neminem laedere, i più frequenti danni collegati all’attività umana sono:
– Sinistri stradali;
– Infortuni sul lavoro;
– Malasanità.
Di tali fattispecie, con passione scientifica, mi occupo sin dal 2000, data di inizio della mia carriera professionale.

medica
responsabilità sanitaria

Se c’è un settore della responsabilità sollecitato da interessi economici straordinari, ebbene è certamente quello della RC professionale medica. Da ultimo la riforma della responsabilità sanitaria (L. 24/2017 c.d. Legge Gelli “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”), senza entrare nei dettagli, ha consentito al paziente danneggiato di agire direttamente contro l’impresa assicurativa della struttura sanitaria e ha previsto l’obbligo di procedere all’accertamento tecnico preventivo con funzione conciliativa prima di introdurre un giudizio a cognizione piena. Gli effetti immediati per i pazienti, che si ritengono danneggiati, sono quelli di ottenere in tempi relativamente brevi una accertamento dei danni da far liquidare alle compagnie assicurative. Il mio modus operandi consiste, pertanto, in un’analisi medico-legale, affiancato da professionisti del settore, delle circostanze che hanno generato il preteso danno e nella valutazione dell’ammontare dello stesso in termini economici, per poi, il più rapidamente possibile, ottenere il risarcimento dovuto.

lavoro
tutela delle condizioni di lavoro

Sin dall’approvazione del Codice civile nel 1942, l’art. 2087 c.c. tutela le condizioni di lavoro e obbliga l’imprenditore ad adottare, nell’esercizio dell’impresa, le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro. Nel corso dei decenni, tale tutela si è rafforzata con normativa specialistica sino ad arrivare al Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D. Lvo 81/2008) volta a prevenire gli infortuni sul lavoro. Anche in tale ambito, come nel caso della RCA, nulla può essere lasciato al caso: è ben vero che ogni lavoratore gode della prestazioni dell’INAIL, ma ha anche diritto, in caso di violazione della normativa antinfortunistica da parte del datore, al risarcimento integrale del danno subito, con ciò facendo espresso riferimento al danno differenziale che il datore (o la di lui compagnia assicurativa) deve risarcire al lavoratore oltre alle erogazioni dell’INAIL.

rca
Responsabilità civile automobilistica

Che dire della RCA, chiunque abbia una patente e abbia guidato un’autovettura deve conoscere le norme del Codice della Strada. Per evidenziare la vastità e l’entità del fenomeno non c’è bisogno che indichi il numero di sinistri prodotti dalla violazioni della citata normativa che generano obbligazioni risarcitorie, basti chiedersi il perché i premi delle polizze son sempre rivisti al rialzo. In tale materia - che tutti, ma dico tutti, ritengono di conoscere a menadito, anche se non sanno nemmeno cosa sia una CAI - nulla può essere lasciato al caso. L’analisi della dinamica del sinistro con la verifica delle colpe dei rispettivi conducenti, le dichiarazioni rese, anche stragiudizialmente, la documentazione sanitaria e medica che la parte danneggiata deve procurarsi sono tutti elementi che, se non sussistono all’esito dell’iter istruttorio, portano inesorabilmente ad ottenere un risarcimento inadeguato. Ribadisco che, anche in tale materia, è necessario e indispensabile farsi affiancare da un professionista, tanto più se il danno comporta esiti macropermanenti o addirittura mortali.

Per maggiori informazioni chiamaci al numero +39 049 8801832